Parlando di mestieri, vi confesso che quello che ho scelto ultimamente non è molto lucrativo. Forse perché la gente lo considera come un mestiere strano… Forse hanno ragione. Prima che mi lanciai a fare l’animatrice di atelier di scrittura, sapevo che sarebbe stato duro dato che questo mestiere non esisteva in Ticino. Eppure ci sono mestieri molto più strani del mio…
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Il mondo è come un libro
Il mondo è come un libro e chi non viaggia ne conosce una pagina soltanto.
Sant’Agostino
Sarebbe meglio non confondere il viaggiatore con il turista. Ricordo ancora il primo shock culturale quando atterrai in Perù. Avevo poco più di 20 anni e mi lanciai da sola nelle strade di Lima. Mentirei se dicessi che non ebbi bisogno di coraggio per i primi passi.

Il sangue dell’anima
Le lacrime sono il sangue dell’anima.
Sant’Agostino
Con tutto quello che mi è successo, ho imparato a non aver paura delle mie emozioni. Sfortunatamente, spesso mi sento sola su questo pianeta delle emozioni, dove tutti vogliono parlare soltanto della felicità. Possiamo anche essere arrabbiati, disgustati, sorpresi, tristi, avere paura o provare vergogna… quindi perché non dipingere la vita con tutti i colori delle emozioni?

Preoccupazione?

Il pensionato
La differenza tra due lingue per una sola parola potrebbe farci capire dove iniziano già le differenze culturali. Se in francese, la persona che non lavora più si chiama “un retraité”, significa che si ritira (retraite) dal mondo professionale, si allontana da un luogo. È un termine utilizzato anche nel mondo militare quando un esercito si ritira. Potrebbe anche avere una connotazione religiosa, ritirarsi per raccogliersi per passare a qualcosa di più importante. In italiano, la parola pensionato è più diretta, il pensionato è qualcuno che ha smesso di lavorare e che riceve periodicamente una somma di denaro. Continuo a pensare che ci sia più creatività (e positività) nella parola francese.

La gratitudine quando tutto va storto
Come provare gratitudine quando tutto va storto? Questa è la domanda che uno potrebbe farsi dopo l’ennesima brutta notizia. Si dice che la gratitudine è un processo potente che trasforma la nostra energia per aiutarci a ottenere ciò che realmente vogliamo.
Quindi, oggi vorrei esprimere la mia gratitudine a tutti quelli che hanno osato l’avventura e che si sono iscritti, anche senza conoscermi, per partecipare ad un atelier di scrittura, perché quest’attività mi rende felice.
La vita è un grande cantiere dove dobbiamo sempre imparare e scavare per migliorare le proprie costruzioni.

La gratitudine
Oggi tutto sembra dovuto. Appena succede qualche disgrazia, si sente parlare di diritto, di colpa, si vuole assolutamente trovare un colpevole. Ma quando le cose vanno bene, o più meno bene, si dimentica di essere grato. Non so se i miliardari sono grati di essere così ricchi. Forse sbaglio, ma mi sembra che non sono mai soddisfatti, che ne vogliono sempre di più. Stamattina, mi sento grata di avere un tetto sopra la testa e di non avere acqua in casa malgrado il diluvio di questi giorni.

Tacere, ascoltare, ricordare, agire, studiare
Cinque sono i gradi per giungere alla saggezza: tacere, ascoltare, ricordare, agire, studiare.
Proverbio arabo

Tacere la verità?
Tacere la verità è come seppellire l’oro.
Proverbio greco

Sublimare la propria immagine
Ovviamente è come tutto, è una questione di equilibrio. Se ripenso all’educazione calvinista che fu la mia, era l’opposto del narcisismo. Mi sentivo in colpa se qualcuno mi sorprendeva mentre mi guardavo allo specchio. Un giorno, un’amica che aveva ricevuto la stessa educazione, mi disse con umorismo:
- Dieci anni di terapia per riuscire a mettermi il rossetto.
Infine, sublimare la propria immagine potrebbe aiutare a costruire la propria personalità (e forse evitare anni di terapia).

