Italiano

Empatia ed ascolto

Appena si comincia a parlare una lingua straniera, cambiano le espressioni del viso, delle mani, il linguaggio del corpo. Si è già qualcun altro.

Isabelle Adjani

Prima di insegnare il francese, ho praticato diversi mestieri. Un tempo, lavoravo in una banca al servizio Assistenza alla clientela. Mi piaceva aiutare la gente a risolvere un problema. Il segreto per una buona relazione con il cliente ? Empatia ed ascolto. Dalla Svizzera francese, avevo emigrato verso sud, l’ambiente di lavoro era giovane e la mentalità latina mi piaceva. Considerando il tempo che si passa sul luogo di lavoro, quest’ambiente simpatica aveva un grande valore, e forse non è per niente se vivo ancora al sud delle Alpi.

Italiano

La parola più bella in italiano

Una lingua diversa è una diversa visione della vita.

Federico Fellini

Cambiando di lingua, non mi sembra che anima sia la parola più bella della lingua italiana. Però realizzo l’importanza della parola per me nel mio ruolo di animatrice di atelier di scrittura, mi fa capire quanto sia importante riuscire ad animare (nel senso di vivificare) la creatività di ciascuno per valorizzare la particolarità di ogni partecipante. Mi piacciono le parole barbabietolamozzafiato, o dondolare (dà proprio la sensazione di quello che fa). Ma dirò che la parola più bella in italiano è AMORE, ricorda âme del francese, con la O che dà un’idea di pienezza e la R che dà l’eco.

 

Italiano

Ascolta il tuo cuore

Oggi vorrei parlarvi della canzone che ho cantato di più questi ultimi anni. Forse perché inizia con Ehi adesso come stai? Questo adesso, che sembra sincero, mi obbliga a fermarmi ed a pensarci. Ascoltando e cantando non mollare mai, mi aiuta a non rinunciare. Anche se sono ancora spesso immersa in un mare di perché, continuo ad ascoltare il mio cuore. È difficile non rinunciare ai propri sogni, specialmente quando si è sulla strada opposta alla normalità. Per esempio: sembra che sto cercando la difficoltà, volendo organizzare degli atelier di scrittura, in un luogo dove nessuno sa cosa sia. La paura di sbagliare è sempre presente, anche se è la mia intuizione che mi guida in questo progetto. Chi la conosce, avrà probabilmente capito che sto parlando della canzone Ascolta il tuo cuore, di Laura Pausini.
Anche quando insegnavo, avevo bisogno di questa canzone per scaldare la mia voce prima di accogliere gli allievi. Il CD era sempre pronto nel lettore, mi bastava premere il pulsante e cantare almeno tre volte di fila con Laura. Mi permetteva di dimenticare tutte le preoccupazioni di casa (o le esigenze degli esperti della Supsi) e di andare avanti in direzione del mio obbiettivo. Valeva la pena superare tutte le difficoltà di questa formazione per arrivare dove volevo. Con questa canzone scrivevo la mia storia per credere in me.
Adesso, non sono sicura della cosa giusta da fare per realizzare questo progetto con successo. È la mia storia, non mollo, rimango me stessa e rifiuto di essere come vogliono loro, è il mio destino, ogni minuta mi appartiene. Anche quando non vedo le stelle, so che sono lì, dietro le nuvole, la speranza mi guida, provo a volare…

Italiano

Il coraggio di sbagliare

La prima lettera che ho scritto in italiano era una lettera commerciale per rispondere ad un signor che aveva avuto problemi con la sua carta di credito, quindi niente emozioni, ed un controllo rigoroso da parte della responsabile dell’ufficio per non lasciar scappare un errore fuori dalla banca. Forse è per quello che mi manca l’ispirazione quando scrivo in italiano, è come se temo gli sguardi per eventuali errori. La paura di essere giudicato perturba la creatività. È strano perché non ho questo problema nelle altre lingue, anche se sono lontanissimo di parlarle perfettamente. Sarà che il Signor Dante Alighieri avrà addestrato tutti i suoi discendenti a dare uno sguardo critico ad ogni cosa? Perché allora animare atelier di scrittura creativa in italiano? Probabilmente perché sento quanto sia importante aiutare le persone a sciogliere questa paura di essere giudicati. Credo che ciascuno di noi abbia una voce allo scritto e che sia importante scoprirla, soprattutto oggi che tutto si concentra sull’immagine o l’oralità. M’interessa la scrittura per raccontare, per mostrare, per trasmettere emozioni… e se qualcuno arriva alla letteratura con questo, sarà felice e beato, ma non è l’obbiettivo di un atelier de scrittura.

Italiano

Concorsi letterari

Vi piacciono le sfide? Perché non provar di partecipare ad un concorso letterario?

Un concorso di scrittura creativa vi darà una motivazione per scrivere e un invito a non lasciare le cose nel cassetto o le mani in tasca. Perché non iniziare con il concorso proposto dal comune di Maggia?

Concorso di scrittura creativa 11a edizione

o con quello del giornale della Coop?

Mistero sull’Alpe: scrivi anche tu

o quello della biblioteca di Bellinzona

Concorso Castelli di carta